Saper vincere e saper perdere

Come tutte le attività ludiche che comportano una componente importante di rischio, il gioco d’azzardo in tutte le sue forme affascina l’uomo fin dalla notte dei tempi. Questa passione ha portato molte persone a divertirsi e magari a realizzare vincite utili per sistemare, almeno un po’, le proprie vite. Ma quante volte pochi minuti dopo, queste stesse persone hanno perso nuovamente tutto ciò che avevano vinto, per non aver saputo fermarsi al momento giusto? Avere il timing corretto nelle giocate è quasi importante quanto saper fare le puntate giuste ai vari giochi di casinò. E’ un po’ come in borsa: tutti sanno che si deve comprare al ribasso e vendere al rialzo, ma quanti poi lo fanno realmente?

Uno degli aspetti fondamentali da tenere in considerazione quando si entra in un casinò o si inizia una partita online o alle macchine da gioco in un bar, è che la ripetitività e la velocità delle azioni (in giochi come la roulette, il video poker e la roulette), può ipnotizzare e portare inconsapevolmente a puntare anche più di quanto ci si era prefissati. Molti di questi giochi poi, in particolar modo le slot machine, sono costruiti in modo da sfruttare un particolare fenomeno psicologico per il quale una vittoria sfiorata porta al cervello la stessa euforia di una vittoria vera, e quindi a continuare a puntare. Quindi, se alla roulette escono due simboli uguali, saremo portati istintivamente a proseguire sentendo il traguardo più vicino.

E’ quindi fondamentale restare lucidi e scegliere bene il momento opportuno per lasciare il gioco, sia in caso di vincita o di perdita. Una vincita in gente può ingenerare un’euforia tale da portarci a rigiocare tutto immediatamente, trovandosi in poco tempo senza né i soldi della vincita, né i soldi della puntata iniziale; allo stesso modo perdere ci fa pensare di essere sempre più vicini alla vittoria, alla mano giusta, e questo può facilmente far perdere tutto in tempi brevissimi. Quindi attenzione, sia che si vinca che si perda, bisogna sapere quando lasciare per non rischiare di perdere più di quanto si è vinto.