
Gestione del rischio
Il gambling è un’attività che prevede investimenti (le puntate), guadagni (le vincite) e perdite, proprio come un’attività finanziaria o una speculazione in borsa. E proprio come queste attività, il gioco d’azzardo prevede rischi e probabilità, che possono essere gestite da un giocatore attento come farebbe un investitore capace: riducendo i rischi e massimizzando i guadagni.
Molti giocatori/investitori commettono l’errore di giocare i propri soldi sperando di realizzare vincite grandi, senza considerare adeguatamente il fatto che il gioco d’azzardo prevede dei margini notevoli a favore della casa. Un esempio tipico è quello della roulette: giocando sul rosso o sul nero non si vince il doppio della posta, ma una percentuale inferiore, senza calcolare la presenza dello 0. Per questo la famosa tattica del puntare sempre il doppio della puntata precedente sul rosso o sul nero finché non esce non può funzionare: si perderebbe comunque.
Una buona politica per minimizzare i rischi è quella di entrare nel casinò con un budget prestabilito, e puntare quello. Se si perde tutto, si torna a casa sapendo di aver speso solo quello che ci si era prefissati. Se si vince, il capitale iniziale va messo via, e da quel momento in poi si gioca solo con la vincita, la cosiddetta “house money”. In questo modo i rischi sono annullati perché l’investimento iniziale è stato recuperato, e mentre le vincite possono essere potenzialmente infinite, le perdite sarebbero nulle.
Avere una conoscenza delle probabilità a favore della casa e del giocatore è un passo importante prima di sedersi al tavolo da gioco. Una volta che si conoscono e si sono stimati i rischi, è il momento di dedicarsi alle puntate e incrociare le dita, sapendo che male che vada si sarà passata una serata divertente senza spendere niente di più di quello che si era stabilito in partenza.





